Sulla felicità

La felicità è il godimento della vita, chiamato anche “benessere soggettivo” o “soddisfazione della vita”. Una vita piacevole non è sempre una buona vita, ma sempre qualcosa per cui vale la pena lottare. Partiamo da questo fatto: la maggior parte delle persone vuole essere felice. La felicità è stata valutata come la cosa più importante della vita in una ricerca, a livello mondiale, tra gli studenti universitari1. La felicità è desiderabile anche per altre ragioni; la ricerca ha dimostrato che favorisce il comportamento sociale2 e allunga la vita3. La felicità è anche un segno che i bisogni umani sono soddisfatti.

Dato il fatto che la felicità è qualcosa di grande valore, è importante considerare quali fattori ci rendono felici e come possiamo lavorare per aumentare la felicità a livello individuale, nazionale e globale. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una maggior interesse riguardo alla ricerca su questo sentimento nella scena scientifica e nell'opinione pubblica grazie alla ricerca empirica sulla felicità. Infatti il numero di articoli scientifici pubblicati riguardante la felicità è in costante crescita. Diverse migliaia di articoli accademici hanno affrontato l'argomento e i risultati delle ricerche sono stati pubblicati in importanti riviste come Science and Nature. Di conseguenza è cresciuta la nostra conoscenza dei fattori correlati alla felicità delle persone.

Quindi i politici hanno dimostrato un crescente interesse nella ricerca sulla felicità per utilizzarla come fondamento della politiche pubbliche. La devozione di scienziati come Richard Layard, Ed Diener, Daniel Kahneman e Alan B.Krueger ha portato i loro studi ad essere così accurati e affidabili da meritare di essere considerati linee guida per le decisioni politiche. In Gran Bretagna il Partito Laburista ha istitutito il “Whitehall Wellbeing Working Group” con lo scopo di elaborare idee su come avere una politica più orientata alla felicità. Il Presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha presentato un esteso report scientifico su come dovranno apparire le nuove e migliori misurazione del benessere di una comunità. Il report che è stato scritto, fra gli altri, dai premi nobel dell'economia Joseph Stiglitz e Amartya Sen, arriva alla conclusione che la visione economicista della misurazione del benessere di una comunità è incompleta e in certi casi fuorviante. La loro idea è che la felicità debba essere considerata uno dei fattori chiave dello sviluppo di una comunità, oltre agli indicatori economici e sociali.

In altre parole assistiamo ad una maggior comprensione che la felicità ed il benessere delle persone sono un perno dello sviluppo di una comunità. I politici dovrebbero prendere i risultati della ricerca sulla felicità seriamente e tenerne conto per stabilire quali scelte politiche danno ai cittadini una maggior possibilità di essere felici.

GHO lavora fianco a fianco con politici, decision-maker e l'opinione pubblica per aumentare la felicità individuale, nazionale e globale. Unisciti a noi e aiutaci nella nostra missione di un mondo più felice!

  1. Oishi S, Diener E, Lucas RE. The Optimum Level of Well-Being: Can People Be Too Happy? Perspectives on Psychological Science. 2007 Dec;2(4):346-360. 

  2. Lyubomirsky, S. Diener, E. & King, L.A. (2005) The benifits of frequent positive affect: Does happiness lead to success? Psychological Bulletin 131; 803-855 

  3. Veenhoven, R. Healthy happiness: Effects of happiness on physical health and the consequences for preventive health care (2008) Journal of Happiness Studies, 9: 449-464