Differenze internazionali

Le differenze nella felicità tra i paesi sono notevoli e mostrano trend regionali. Sia nella soddisfazione della vita che nel benessere i paesi nordici sono quelli che stanno meglio insieme a Irlanda, Austria e Svizzera. Un gradino sotto di loro troviamo i paesi anglo-sassoni, grandi parti dell'America latina e l'Europa continentale. Tra i paesi più infelici troviamo la Russia, una buona parte dell'Europa orientale e molti paesi africani. Regioni che stanno a metà sono buona parte dell'Europa meridionale e dell'Asia.

Sono state avanzate numerose spiegazioni delle differenze tra paesi. La felicità tende a essere maggiore in paesi economicamente prosperi con un alto livello di libertà e di diritti democratici dove la fiducia tra le persone è alta e in paesi con una cultura individualista[^1][^2][^3]. Comunque non possiamo dire con certezza che qualcheduno di questi fattori è la causa della felicità poiché le correlazioni sono spesso non chiare.

Oltre al fatto che una buona percentuale delle cause della felicità umana e della qualità della vita non sono definibili in generale per l'intera popolazione mondiale, queste cause possono variare notevolmente anche tra individui della stessa regione geografica e della stessa cultura. Alcuni soggetti preferiscono stili di vita più edonistici con attività eccitanti come gli sport, il sesso, l'abuso di sostanze stupefacenti, maggior tempo libero della media da dedicare agli hobby, altri soggetti si sentono bene con uno stile di vita più conservatore che consiste di più sicurezza derivante da una maggiore attenzione alla salute, cure e attività familiari, un maggior importanza data alla vita lavorativa etc etc.

Problemi maggiori si palesano a causa di differenze linguistiche: mentre l'Inglese americano e la cultura di questo paese vedono un uso più ottimistico e positivo della lingua che riflette una cultura molto individualista, in alcuni paesi asiatici l'espressione di sentimenti positivi e più contenuta, in quanto la condizione collettiva sembra essere più importante di quella individuale.

[^1]: Stevenson B, Wolfers J. Economic Growth and Happiness: Reassessing the Easterlin Paradox. Brookings Papers on Economic Activity. 2008;:1–102.
[^2]: Tov W, Diener E. Culture and subjective well-being. Handbook of cultural psychology. 2007;:691–713.
[^3]: Diener E, Helliwell JF, Kahneman D. International Differences in Well-Being. Oxford University Press US; 2010.